Parte di una storia

Sono una signora di mezza età, per non dire di terza, ben radicata negli affetti e nelle amicizie, meridionale negli usi e negli atteggiamenti, con una vita tutto sommato soddisfacente e agiata e a Poschingerstrasse sto cercando di ritrovare l’ altra mia parte o, meglio, quella che sarebbe maturata in me se non avessi perso così presto il padre, se avessi conosciuto i nonni tedeschi, se di quelle vite  avessi potuto ricordare qualche dettaglio, conservare qualche oggetto.

Questa bella descrizione di sé è fatta da Miriam Rebhun, autrice del libro “Ho inciampato e non mi sono fatta male”, libro che ho ritrovato nella mia biblioteca mentre ne stavo cercando un altro. Un ritrovamento fortunato, si tratta di un appassionante libro di memorie, la ricerca di una parte di storia della vita dell’ autrice, mi commuove sin dalle prime pagine. Sfogliandolo, ho trovato bellissime foto in bianco e nero, peccato che non ci sia qualche breve didascalia. Incredibile una, con un gruppo di giovani che mostrano davanti a sé una stella di David fatta con dei rami, credo.

Sicuramente continuando nella lettura scoprirò chi sono i vari personaggi. Vedo l’ autrice davanti a una casa in una strada di Berlino ovest, accanto a lei il marito, la figlia, un gruppetto di curiosi, e un operaio che, tolto un sampietrino dal marciapiedi, pone, al suo posto, una pietra d’ inciampo col nome della nonna paterna di Miriam, Frida.

…il percorso che ho svolto per ricostruire le vicende della mia famiglia paterna comincia a riempire un vuoto, mi rende finalmente parte di una storia, mi comunica un senso di appartenenza che cambia il mio rapporto con il passato.

Come sempre, non farò un commento al libro, non ne avrei la capacità, e neppure un riassunto. Mi limito a conservare per me qualche brano particolarmente significativo al fine di non perderne la memoria quando avrò, a fine lettura, riposto il libro sugli scaffali, tra gli altri già letti, rigorosamente disposti in ordine alfabetico. E grazie a Miriam Rebhun, che mi consente di percorrere un tratto della sua vita.

… mi verranno in mente una massa di immagini, di episodi, di situazioni o troverò solo brandelli di tutto quello che è stato finora il tessuto della mia vita? E se i ricordi fluiranno, rivredrò me stessa come in altri tempi sono stata? Capirò come sono diventata, quello che ora sono, ammesso che ora mi riconosca? Individuerò cosa è stato fondamentale per me…?

Poschingerstrasse, Berlino

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Miriam Rebhun, Ho inciampato e non mi sono fatta male. Haifa, Napoli, Berlino. Una storia familiare 

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
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