Il senso dell’imminente catastrofe

Fine maggio 1968. Si è ormai  alla vigilia di quella che sarà chiamata la Guerra dei Sei giorni. Re Hussein di Giordania è molto preoccupato. Attaccare lo Stato di Israele è un errore e Nasser si sta comportando da folle. Non c’è coordinamento, un piano comune tra gli stati arabi. La Giordania è sola e una guerra porterebbe al disastro e alla perdita del regno.

Il senso dell’imminente catastrofe

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