Cannelloni di zucchine e funghi

Dose per 6-8 persone

Ingredienti

300 gr. di zucchine mondate,

25 gr. di funghi secchi,

40 gr. di burro o margarina,

50 gr. di scalogno,

50 gr. di grana, 3 uova,

alloro, sale, pepe, noce moscata,

una patata lessa,

1 cucchiaio di pangrattato

Besciamella densa con:

¼ di latte,

100 gr. di burro o margarina,

120 gr. di farina,

sale

 Tempo occorrente: 1 ora e 30 minuti

 Procedimento

Fate appassire a fuoco lento lo scalogno con il burro o la margarina, aggiungete le zucchine affettate, l’alloro e dopo pochi minuti i funghi precedentemente ammollati e mondati. Salate, pepate e fate finire di cuocere.

Passate tutto al passaverdura, mettete in una ciotola e aggiungete le uova, il grana, la noce moscata, il pangrattato e la patata lessa.

Preparate la besciamella densa (vedi pag. 42), aggiungetela al passato e mettete in frigorifero per 2 ore.

Trascorso il tempo, prendete il composto e con le mani leggermente infarinate foggiate dei piccoli cilindri (cannelloni) da adagiare su una pirofila imburrata.

Per coprire, preparate una besciamella lenta oppure un sugo di pomodoro al basilico. Versate sopra i cannelloni la salsa scelta, cospargete con un poco di grana, infornate e gratinate (a 200 gradi) per 10 minuti.

Vino kasher consigliato:

Trebbiano Vigne di Terracina, Cantina Sant’Andrea, 2007

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Nel capitolo Il vino kasher del libro La mia cucina ebraico-romanesca, Giovanni Terracina, titolare del Bon Ton catering, oltre a parlare del valore del vino durante la celebrazione delle feste ebraiche,  ne racconta la storia  proprio partendo dalla Bibbia.

…moltissime sono, infatti, le citazioni e gli episodi che lo raccontano, basti pensare che la parola “yain” (con la quale si indica il succo d’uva fermentato) compare centinaia di volte solo nel vecchio testamento. Ricordiamo il celebre episodio di Noè – a tutti gli effetti il primo a sperimentare lo stordimento, l’eccitazione e il piacere intenso del vino- che maledì il figlio Cam il quale aveva ardito fissarlo mentre dormiva discinto dopo aver alzato un po’ il gomito.

Bellissima illustrazione di Giuliana Braha Sadun per la ricetta Carciofi alla giudia

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Bruna Tedeschi, La mia cucina ebraico-romanesca

Informazioni su Velia Loresi

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