HANNO DETTO 1

VERGOGNA …le democrazie occidentali, invece di accusare Hamas di terrorismo, non solo verso Israele ma anche verso i propri cittadini, continuano a non vedere la differenza tra chi aggredisce e chi si difende. Odio verso gli ebrei, odio verso Israele. Che vergogna essere europei. Angelo Pezzana, 8 agosto 2018

L’ INCHIOSTRO  E perché Hamas li manda a morire, invece di manifestare in maniera da poterne garantire l’immunità? Perché col sangue delle vittime si compra l’inchiostro dei titoli dei giornali. Ugo Volli, 15 maggio 2018

ACCOGLIENZA …un Paese senza confini protetti è un Paese particolarmente esposto ad ogni genere di attività criminale. Terrorismo, narcotraffico e tratta di esseri umani prosperano in una nazione che si riempie la bocca, in modo ipocrita, della parola “accoglienza”. L’immigrazione è un fenomeno umano che esiste fin dalla notte dei tempi, ma va gestita in modo razionale e lungimirante, senza ideologie e con uno sguardo intelligente, pensando a cosa e, soprattutto, chi c’è realmente dietro questo fiume in piena di migranti… Stefano De Angelis, 26 giugno 2018  

PENA Il sentimento di pena ormai sovrasta quello del disgusto politico, che assemblea rincitrullita e autolesionista, al di sotto di ogni critica fattuale: l’Onu mercoledì ha passato una risoluzione che ha condannato Israele per uso «eccessivo, sproporzionato e indiscriminato della forza» durante i recenti scontri in cui i militanti di Hamas hanno portato la gente di Gaza a cercare di sfondare il confine con Israele coprendo gli armati con manipoli prezzolati. E ha rifiutato persino di aggiungere alla mozione un emendamento americano in cui almeno si condannava Hamas per tutto il male che fa alla sua popolazione che domina con la violenza, senza dargli nessuna speranza, fuorché quella di uccidere. Fiamma Nirenstein, 15 giugno 2018

UNA SCELTA STORICA Quella politica di dare forza e soddisfazione ai nemici aggressivi con la speranza che si chetino non ha mai funzionato e non l’ha fatto neppure questa volta. Rafforzare e premiare i nemici, come ha fatto sistematicamente Obama e come vuol fare l’Europa, è la ricetta per la guerra e per la sconfitta. Trump ha fatto il contrario, ritornando alla politica che ha fatto grande l’America e ha salvato il mondo nell’ultimo secolo da fascismo, comunismo e speriamo lo faccia con l’islamismo. La sua scelta è davvero storica. Ugo Volli

NE TOUCHE PAS La manifestazione organizzata da #Noustoutes contro la violenza verso le donne ha visto raccogliere intorno ad essa tutto il repertorio di matrice sx : contro il patriarcato, contro il machismo, parità di genere. Ci sono anche le Femen. Nessun accenno alle costrizioni imposte da un certo Islam: velo e violenze familiari. On ne touche pas à l’islam.” Dal Blog di Barbara

 STANDING OVATION E mentre la cialtroncella Greta all’ONU insulta e accusa tutti e ne riceve in cambio entusiastici applausi, la piratessa negriera criminale tentata omicida Carola accusa e insulta tutti alla UE e ne riceve in cambio  una strepitosa standing ovation. Il blog di Barbara 

CREDONO Credono davvero gli arabi palestinesi di poterci intimorire al punto di scappare, credono davvero che un popolo che ha passato per due millenni tragedie e genocidi si lascerebbe cacciare da casa sua? Illusi! Il popolo di Israele ha una corazza che si chiama coraggio, amore per la propria terra e voglia di vivere. E’ invincibile per questi motivi. Deborah Fait, Terrore a Sderot, 27 agosto 2019

3D    Dieci anni fa, Natan Sharansky ha spiegato che classicamente l’antisemitismo è mirato al popolo ebraico e alla religione ebraica. Il nuovo antisemitismo è rivolto allo Stato Ebraico. Il Signor Sharansky ha ideato quello che lui ha chiamato il test 3D. Le tre D sono: Demonizzazione, Doppio Standard e Delegittimazione. La “demonizzazione” sta facendo affermazioni disgustose e bizzarre, che non hanno fondamento nella realtà: il confronto tra Israele e il Nazismo, le asserzioni che Israele sta commettendo genocidi contro i Palestinesi sono esempi di demonizzazione, tali affermazioni non hanno senso. Bridgitte Gabriel, Amministratore Delegato e Presidente di Act for America. Dal discorso programmatico alle Nazioni Unite

ARBITRARIAMENTE Rifiutare l’idea che l’ebreo possa avere un proprio Stato e che possa difendersi in armi da chi lo attacca significa rivitalizzare e adattare i vecchi pregiudizi, così come collegare – durante il Giorno della Memoria – i lager ai campi di accoglienza dei migranti di oggi, oppure sostenere che i sopravvissuti alla Shoah fossero anch’essi “migranti” in cerca di accoglienza, significa veramente non aver chiaro il quadro storico, significa comparare arbitrariamente eventi storici molto differenti e, in tal modo, sminuire quella che fu l’unicità del piano nazista di “soluzione finale”. Giuliana Iurlano

DARWISH Il massimo della manipolazione è stata però la recita di una poesia di Mahmud Darwish, poeta palestinese che si autodefinisce arabo e comunista, sull’amore della terra di Palestina perduta. Ridicolo se pensiamo a come i palestinesi trattano la terra, bruciandola e violentandola. Deborah Fait, 6 gennaio 2019

 

 PER DAVVERO …chi ama Israele oggi lo ama per davvero, come si ama un padre o un fratello maggiore, non come si ama un bambino piccolo da educare. Gli vuole bene, gli è legato, lo aiuta, è disposto a imparare da lui e ha fiducia in lui “a prescindere”, perché conosce la sua natura e la sua identità. Il resto sono chiacchiere. Ugo Volli, 8 novembre 2009

 DECOSTRUZIONE  …ritorniamo a Martin Sherman, al suo realismo, “La soluzione non è la ricostruzione di Gaza ma la sua decostruzione o il cerchio della violenza continuerà a ripetersi senza fine“. Difficile dargli torto.

La decostruzione di Gaza implica la volontà politica lucida, inappellabile e determinata di rimuovere dal territorio in modo non cruento, come propone Sherman, la causa del problema. Non se ne può uscire in nessun altro modo. Non ci sono altre vie. Nelle parole di Albert Camus, “Era l’evidenza, questa; beninteso, ci si poteva sforzare di non vederla, tapparsi gli occhi e rifiutarla, ma l’evidenza ha una forza terribile che finisce sempre col vincerla su tutto”. Niram Ferretti, 9 agosto 2018

 

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