Hanno detto 2

NE TOUCHE PAS La manifestazione organizzata da #Noustoutes contro la violenza verso le donne ha visto raccogliere intorno ad essa tutto il repertorio di matrice sx : contro il patriarcato, contro il machismo, parità di genere. Ci sono anche le Femen. Nessun accenno alle costrizioni imposte da un certo Islam: velo e violenze familiari. On ne touche pas à l’islam.” Dal Blog di Barbara

 STANDING OVATION E mentre la cialtroncella Greta all’ONU insulta e accusa tutti e ne riceve in cambio entusiastici applausi, la piratessa negriera criminale tentata omicida Carola accusa e insulta tutti alla UE e ne riceve in cambio  una strepitosa standing ovation. Il blog di Barbara 

CREDONO Credono davvero gli arabi palestinesi di poterci intimorire al punto di scappare, credono davvero che un popolo che ha passato per due millenni tragedie e genocidi si lascerebbe cacciare da casa sua? Illusi! Il popolo di Israele ha una corazza che si chiama coraggio, amore per la propria terra e voglia di vivere. E’ invincibile per questi motivi. Deborah Fait, Terrore a Sderot, 27 agosto 2019

3D    Dieci anni fa, Natan Sharansky ha spiegato che classicamente l’antisemitismo è mirato al popolo ebraico e alla religione ebraica. Il nuovo antisemitismo è rivolto allo Stato Ebraico. Il Signor Sharansky ha ideato quello che lui ha chiamato il test 3D. Le tre D sono: Demonizzazione, Doppio Standard e Delegittimazione. La “demonizzazione” sta facendo affermazioni disgustose e bizzarre, che non hanno fondamento nella realtà: il confronto tra Israele e il Nazismo, le asserzioni che Israele sta commettendo genocidi contro i Palestinesi sono esempi di demonizzazione, tali affermazioni non hanno senso. Bridgitte Gabriel, Amministratore Delegato e Presidente di Act for America. Dal discorso programmatico alle Nazioni Unite

ARBITRARIAMENTE Rifiutare l’idea che l’ebreo possa avere un proprio Stato e che possa difendersi in armi da chi lo attacca significa rivitalizzare e adattare i vecchi pregiudizi, così come collegare – durante il Giorno della Memoria – i lager ai campi di accoglienza dei migranti di oggi, oppure sostenere che i sopravvissuti alla Shoah fossero anch’essi “migranti” in cerca di accoglienza, significa veramente non aver chiaro il quadro storico, significa comparare arbitrariamente eventi storici molto differenti e, in tal modo, sminuire quella che fu l’unicità del piano nazista di “soluzione finale”. Giuliana Iurlano

DARWISH Il massimo della manipolazione è stata però la recita di una poesia di Mahmud Darwish, poeta palestinese che si autodefinisce arabo e comunista, sull’amore della terra di Palestina perduta. Ridicolo se pensiamo a come i palestinesi trattano la terra, bruciandola e violentandola. Deborah Fait, 6 gennaio 2019

 

 PER DAVVERO …chi ama Israele oggi lo ama per davvero, come si ama un padre o un fratello maggiore, non come si ama un bambino piccolo da educare. Gli vuole bene, gli è legato, lo aiuta, è disposto a imparare da lui e ha fiducia in lui “a prescindere”, perché conosce la sua natura e la sua identità. Il resto sono chiacchiere. Ugo Volli, 8 novembre 2009

 DECOSTRUZIONE  …ritorniamo a Martin Sherman, al suo realismo, “La soluzione non è la ricostruzione di Gaza ma la sua decostruzione o il cerchio della violenza continuerà a ripetersi senza fine“. Difficile dargli torto.

La decostruzione di Gaza implica la volontà politica lucida, inappellabile e determinata di rimuovere dal territorio in modo non cruento, come propone Sherman, la causa del problema. Non se ne può uscire in nessun altro modo. Non ci sono altre vie. Nelle parole di Albert Camus, “Era l’evidenza, questa; beninteso, ci si poteva sforzare di non vederla, tapparsi gli occhi e rifiutarla, ma l’evidenza ha una forza terribile che finisce sempre col vincerla su tutto”. Niram Ferretti, 9 agosto 2018

 

 

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