Otto porte

Dal bellissimo libro di foto, dono della mia amica Anna.

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Gerusalemme, città dai mille nomi e dalle mille immagini, santa per l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam, è indubbiamente il gioiello d’ Israele. Il sacrificio di Isacco quasi compiuto da Abramo sul monte Moriah, la decisione di Davide di costituire quale sua capitale la piccola città dei Gebusei, e la costruzione del Tempio di Salomone si sono impressi per sempre nel cuore degli ebrei.

Per quasi due millenni dalla distruzione del Secondo Tempio, gli Ebrei della diaspora, in tutto il modo, hanno pregato in direzione di Gerusalemme.

Le mura della Città Vecchia hanno otto porte.

Porta di Damasco -costruita nel 1537 da Solimano il Magnifico, è la porta più ricca di decorazioni. Da qui partiva la strada per Damasco e le regioni del nord. Gli scavi hanno rivelato parte di un arco romano.  

Porta Nuova -l’unica che non fu costruita da Solimano. Fu aperta nel 1887 per facilitare il transito dal Quartiere Cristiano alle istituzioni cattoliche fuori le mura.

Porta di Yafo -da qui iniziava la strada per Yafo, importante città portuale e di conseguenza notevole sbocco commerciale.

Porta di Sion -collega il Quartiere Armeno con Il Monte Sion. È anche nota come “Porta del Quartiere Ebraico” per la sua prossimità ad esso.

Porta del Letame -è la porta più vicina al Muro Occidentale. Bassa e stretta, consente solo il passaggio di un uomo con il suo asinello.  Molti dei rifiuti della città sono scaricati nella Valle di Kidron da un’antica fogna che passa sotto la porta.

Porta d’Oro -nota anche come Porta della Misericordia, si trova sul muro orientale del Monte del Tempio, di fronte al Monte degli Ulivi. La porta fu murata molti anni fa dai Turchi. La tradizione ebraica vuole che il messia entrerà a Gerusalemme attraverso questa porta.

Porta dei Leoni – così chiamata per i due leoni scolpiti che fanno la guardia. È nota anche come Porta di Santo Stefano, per via della tradizione per la quale il martirio del santo sarebbe avvenuto nelle vicinanze.

Porta di Erode – così chiamata per l’errore di identificazione di una chiesa vicina quale dimora di Erode Antipa. Decorata con bassorilievi di rose, in ebraico si chiama “Porta dei Fiori”. Rimase chiusa fino al 1875.

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A. Beecham, Questa è Israele.

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