Le plus juif des hommes de cinéma

Au déclin de la puissance des Juifs dans la finance, correspond leur flamboyante apparition dans les industries du spectacle. Après avoir été en Europe, avec d’autres, à l’origine des industries du téléphone et du disque, de l’automobile et du transport aérien, les voici dans celle du cinéma.

Questi costruttori del futuro non si conoscono al loro arrivo negli Stati Uniti e i loro successi non sono la conseguenza di un’azione coordinata: semplicemente, mettono a frutto quelle doti di pionieri che già si sono viste in altre occasioni. 

Adolf Zukor

Adolf Zukor, proveniente dall’Ungheria, presenta per la prima volta, contemporaneamente in più sale, un film della durata di dieci minuti, The great train robbery e registra, in Baviera, una Passione di Cristo chiaramente antisemita, ciò che non sembra affatto imbarazzarlo. Inventa il lungometraggio e compra i diritti di alcuni film: La regina Elisabetta, interpretato da Sarah Bernhardt, Tess d’Uberville e Il conte di Montecristo. Fonda nel 1917 la Paramount Pictures, che mette al servizio della propaganda di guerra.

Mary Pickford

Karl Laemmle crea la prima casa di produzione californiana, la Universal Studios, in collaborazione con un altro ebreo, Wilhelm Fuchs, e inventa lo star system con Mary Pickford. Fuchs diventerà Fox e creerà a Long Island la 20th Century Fox.

I fratelli Warner fondano nel 1923, a Hollywood, la Warner Bros.

Marcus Loew distribuisce i film di Zukor e costruisce la prima rete di sale cinematografiche in cui ci si reca con la famiglia.

Louis Mayer

Louis B.  Mayer fonda la Alco che diventa la Metro quando egli la fonde, nel 1920, con la rete di sale di Marcus Loew.

Samuel Goldfish crea lo Studio Goldwin. Nel 1924, la Metro di Loew e Mayer e la Goldwin si fondono e nasce la Metro Goldwin Mayer o MGM. Le tre lettere vengono lette, in yiddish (lingua correntemente parlata a Hollywood in questo periodo), come iniziali di “Mayer Ganze Mishpokhe” cioè “Tutta la famiglia Mayer”.

Nel 1926, i fratelli Warner producono Don Juan, il primo film in cui la musica è sincronizzata con l’immagine e, l’anno successivo, The Jazz Singer, in cui un cantante ebreo narra la propria vita. Si tratta di Jackie Rabinowitz Yoelson: nato in Lituania, trasforma il suo nome in Al Jolson e si reca in tournée col viso dipinto di nero.

 En 1940, Charlie Chaplin est le premier réalisateur à réaliser un film antinazi, Le Dictateur. Par son personnage de semi-clochard, errant persecuté, il est sans doute le plus juif des hommes de cinéma. Il est en tout cas le seul à se dresser contre Hitler -qui, comme Robert Brasillach, le croit juif alors qu’il ne l’est pas, même s’il entretient le mystère sur ses origines, se plaisant souvent à déclarer qu’il “espère l’être un peu”…

Si trovano ebrei anche tra coloro che sviluppano gli altri due nuovi mezzi di comunicazione, la radio e la televisione. 

David Sarnoff

Né près de Minsk en 1891, immigré à New York en 1905, devenu, après de brèves études dans une yeshiva, vendeurs de journaux à quinze ans, puis télégraphiste chez Marconi, David Sarnoff reçoit, le 14 avril 1912, les ultimes messages du Titanic et fait connaître au monde entier les noms des survivants

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Jacques Attali, Les Juifs, le monde et l’argent. Histoire économique du peuple juif

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