Dans la révolution industrielle européenne.

Molti storici sostengono che gli ebrei non hanno avuto alcun ruolo nella rivoluzione industriale.

Les raisons avancées pour expliquer cette absence ont été nombreuses: rejetés par les guildes, ils n’auraient pas eu de tradition industrielle; leurs règles religieuses auraient incompatibles avec l’emploi du temps industriel; les ouvriers chrétiens n’auraient pas aimé leur obéir; appréciant d’être artisans, à leur compte, ils auraient rechigné à la production de masse; la production en nombre aurait été contraire à la morale juive; ils auraient préféré conserver leur épargne en argent liquide pour mieux la dissimuler en cas de menace de spoliation plutôt que d’investir dans des machines; enfin, il se serait agi d’une révolution de l’énergie, et les Juifs ne se seraient jamais occupés que de commerce et de finances.

È anche vero, tuttavia, che molti ebrei hanno avuto un ruolo nello sviluppo industriale del XIX ° secolo. In particolare, alcuni ebrei europei si sono distinti nelle più importanti rivoluzioni tecnologiche e industriali, e questo pur agendo in conformità con la loro etica: intraprendere, esplorare, valorizzare.

Fritz Haber, amico di Albert Einstein, inventa nel 1904 un metodo di sintesi industriale dell’ammoniaca che permette di aumentarne la produzione, ciò che avrà notevoli effetti nella produzione di fertilizzanti e in agricoltura.

Emil Rathenau acquista il primo brevetto dell’American Edison e installa la prima rete elettrica tedesca nel 1878.

Alfred Beit fonda nel 1888, con Cecil Rhodes, la De Beers che diventerà la prima firma di diamanti nel mondo. 

 Israel Beer Josephat (Paul Julius Reuter), fondatore dell’agenzia di stampa Reuters.

Israël Beer Josephat (vero nome: Paul Julius Reuter), impiegato di banca a Göttingen, poi impiegato a Parigi presso Havas, crea nel 1849 a Bruxelles un sistema postale per mezzo di piccioni viaggiatori. I piccioni porteranno velocemente ai giornali notizie sull’andamento della Borsa e sui prezzi delle materie prime.

Theophile Bader e Alphonse Kahn, aprono una piccola merceria creando ciò che diventerà le Galeries Lafayette.

Charles Hayas fonda assieme a Bernhard Wolf, nel 1832, la prima agenzia di stampa: qualche anno dopo, in seguito ai lavori di Samuel Morse, le notizie giungeranno tramite telegramma.

Philip Reis inventa il primo telefono nel 1860.

Johann Philip Reis. Scienziato e inventore tedesco, creò nel 18861 il primo apparecchio in grado di trasmettere un segnale elettrico riproducente suoni come la voce umana. Di fatto è l’inventore del telefono, chiamato oggi telefono di Reis.

Gabriel Lippmann inventa la fotografia a colori nel 1891 e riceverà uno dei primi premi Nobel per la fisica nel 1908.

Abraham Stern mette a punto una delle prime macchine calcolatrici automatiche.

André Citroen

André Citroën, figlio di Levi Citroën, gioielliere a Parigi, e di una immigrata polacca, recatosi da sua madre a Lodz scopre uno strano meccanismo di trasmissione dal disegno a forma di V. Dirige le Entreprises automobiles Mars prima di fondare una sua società di ingranaggi nel 1913. La guerra cambierà il suo destino.

La particolare dentatura a V degli ingranaggi prodotti dalla prima azienda di André Citroën avrebbe finito per simboleggiare la futura Casa automobilistica omonima. 

Accanto a questi pionieri, la stragrande maggioranza del popolo ebraico è fatta di operai, artigiani, albergatori, conduttori di diligenze, professori e piccoli commercianti.

À côté des innovateurs et des capitaines d’industries, une classe ouvrière juive se forme ainsi en Angleterre, puis en Allemagne et en France, avec les immigrés de l’Est qu’on trouve notamment dans le textile, l’alimentation et le tabac.

Per lottare contro lo sfruttamento di questi operai sia ebrei che cristiani, -sfruttamento denunciato sovente a Londra dal The Jewish Chronicle- nascono sindacati ebraici; in Francia nasce una sezione operaia ebraica in seno alla SFIO (Section Française de l’Internationale Ouvrière).

 

Mais c’est encore une fois par la banque que passe  pour l’essentiel le rôle d’avant-garde des Juifs dans la révolution industrielle européenne. 

Mayer Amschel Rothschild

I banchieri mettono da parte la giurisprudenza religiosa e continuano a finanziare gli Stati e le infrastrutture pubbliche necessarie al capitalismo. Banchieri influenti sono Joseph Mendelssohn, Salomon Oppenheimer, che praticano cambio e prestiti a lungo termine e, soprattutto, i Rothschild. Il padre, Mayer Amschel Rothschild, antiquario e numismatico di Francoforte, invia i suoi figli come banchieri nelle città europee: Nathan a Londra, Salomon a Vienna, James a Parigi e Karl a Napoli. Amschel Mayer, il maggiore, resterà accanto a lui a Francoforte.

Par fidélité à leur monarque, les Rothschild auront ainsi été parmi les rares Juifs d’Europe à choisir le camp de la Sainte-Alliance contre celui de Napoléon.

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Jacques Attali, Les Juifs, le monde et l’argent. Histoire économique du peuple juif

 

 

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