Lignes de marranes

In un racconto di Ibrahim ibn Jacob, commerciante ebreo di Toledo, si ha notizia dei primi ebrei che, nel 965, giungono in Polonia. Seguo, a grandi linee, la storia degli ebrei di Polonia nel libro “Les Juifs, le monde et l’argent” di Jacques Attali.

Nel 1097, dopo la prima crociata, alcune famiglie si installano in Slesia: sono commercianti e contadini e sono molto ben accolti. La Chiesa polacca cercherà a più riprese di far rispettare le decisioni del concilio Laterano del 1215 ma con scarsi risultati. Nel 1334, Casimiro il Grande conferma la protezione accordata agli ebrei 60 anni prima; Boleslao II detto il Pio fonda per loro una città, Kasimierz, non lontano da Cracovia. 

 Boleslao II, duca di Boemia, detto il Pio (m. 999). Succedette al padre Boleslao I nel 967, facendo della Boemia un avamposto cristiano nel mondo slavo e rendendola relativamente autonoma dal punto di vista religioso con l’istituzione (973) di un vescovado a Praga. (da Wikipedia)

Mentre a Ovest le persecuzioni si moltiplicano, gli ebrei sempre più numerosi si spostano ad Est, in Slesia e poi in Polonia. Sono collettori di imposte o al servizio di proprietari terrieri; alcuni, arricchitisi, acquistano stagni, mulini, castelli, villaggi.

Comme ailleurs, après avoir utilisé les Juifs comme “risqueurs par interim”, on songe à les chasser…Ils semblent pourtant mieux là que partout ailleurs.

Alla fine del XV° secolo, unitamente all’Ucraina e poi allo Stato lituano, la Polonia si estende per 850mila chilometri quadrati.  La Chiesa, fino alla lenta riconquista degli spiriti da parte dei Gesuiti, viene tenuta a bada dai principi. Nel 1495, Alessandro Jagellone riconferma il diritto degli ebrei a vivere in Polonia: sono coltivatori, commercianti, facchini, possessori di mulini, musicisti. I rabbini proibiscono alcuni mestieri ma rabbi Moses Isserles autorizza il commercio di oggetti sacri cattolici.

Alessandro Jagellone  è stato re di Polonia dal 1501 al 1506.

Il lavoro di prestatore è molto diffuso. Gli ebrei prestano a commercianti e artigiani cristiani utilizzando il mamran (membran goly in polacco), una carta che contiene l’ammontare del prestito, la data e la firma del debitore. Non solamente prestano ma anche gestiscono il risparmio dei loro clienti cristiani nel commercio internazionale. Tra i banchieri più famosi nel Cinquecento ci sono i tre fratelli Ezofowicz, di Brest-Litovsk: Abraham, Michal, che diviene uno dei banchieri del regno e collettore di imposte in Lituania, e Ajzyk.

Le regole igieniche e l’alimentazione, tra gli ebrei, seguono regole molto rigide e, malgrado l’estrema povertà, la mortalità infantile è assai minore rispetto a quella dei cristiani. La popolazione cresce rapidamente.

Chaque communauté (de cent à mille personnes au début, puis comptant jusqu’à dix mille membres et plus) possède au moins une yeshiva, où tous les garçons étudient le Talmud, et une imprimerie pur les livres de prières: la transmission est ainsi assurée.

L’organisation est la même qu’ailleurs: un betdin (tribunal) pour faire respecter l’éthique de la Loi; des parnassim et des tovim pour fixer l’assiette de l’impôt -percepteurs d’impôts- versé aux princes et aux institutions communautaires; des medunim –“gardiens de la mesure”- pour s’occuper des poids et mesures sur les marchès…

A partire dal 1533,  rabbini venuti da ogni parte della Polonia si riuniscono in occasione della fiera di Lublino o di Jaroslaw per regolare gli affari della comunità. Prendono l’abitudine di riunirsi per eleggere un Consiglio, la Généralité juive, con a capo un rabbino per la sola Polonia. Il primo presidente, verso il 1540, è rabbi Moses Isserles.

Moses Isserles

Alcune città polacche cominciano a considerare gli ebrei un poco troppo invadenti e ottengono il privilegium de non tolerandis, cioè possono respingere gli ebrei in quartieri riservati. Gli ebrei, da parte loro, ottengono il Privilegium non tolerandis Christianis per la città di Kazimierz.

Kazimierz, Sinagoga Alta. Kazimierz dal 1988 ospita il Festival della cultura ebraica. In questo quartiere è stato girato Schindler’s list di Steven Spielberg nel 1933.

Alla fine del XVI° secolo, l’integrazione degli ebrei di Polonia è al suo massimo, il paese ospita la più vasta comunità ebraica del mondo.  Ma, nel 1648, con l’invasione della Crimea russa, ucraina e ottomana da parte dei Tatari, gli ebrei di Odessa e del mar Nero vengono massacrati; nello stesso anno, la rivolta dei Cosacchi ha come conseguenza il più grande massacro sino ad allora nella storia europea. Alcuni banchieri non possono più restituire il denaro affidato loro dai cristiani. Vengono proibiti tutti i segni esteriori di ricchezza. Tuttavia, di fronte all’attacco di signori e contadini, i monarchi sostengono e proteggono gli ebrei. 

Bambini a Kazimierz prima del 1939.

Les menaces de la Russie se font de plus en plus lourdes sur une Pologne de plus en plus affaiblie. Le vaste empire orthodoxe n’héberge toujours pas de Juifs. Quand, en 1665, Smolensk redevient russe par conquête, ses Juifs doivent choisir entre l’exil sans leurs biens et la conversion. La plupart se convertissent et créent de lignes de marranes.

Marrani di Russia: si incontreranno ortodossi dai cognomi strani come Kazarinov e Chaldeev venuti, si dice, da quel regno kazaro la cui aristocrazia si era convertita al giudaismo nel VII° secolo.

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Jacques Attali, Les Juifs, le monde et l’argent. Histoire économique du peuple juif

Informazioni su Velia Loresi

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