Le brick e le bistil fritte

Tra tutti i numerosi riferimenti alla cucina ebraica tripolina nel libro Carciofi alla giudia di Elisabetta Fiorito ho scelto di rubare due nomi, due soli: brick e bistil, gustosi piatti preparati da Iolanda, la madre di David, nata a Tripoli.

I bambini amavano invece le brick e le bistil fritte, le prime fatte di una sottile sfoglia di acqua e farina proveniente dalla Francia e comprata nel minimarket kasher vicino a Porta Portese che veniva riempita di uovo fritto all’istante oppure di tonno, capperi e patate, o ancora di tritato e patate. Le seconde erano crocchette di patate rosse ripiene di carne con cannella e uovo sodo, perché la cannella a Tripoli si usava non soltanto nei dolci, ma anche nei piatti salati. “Non ce posso pensa’” esclamava Giovanna quando Rosamaria raccontava entusiasta delle novità culinarie tripoline che la madre non apprezzava, paladina com’era della cucina italiana…

Ed ecco quello che ho scoperto cercando in internet: il video che mostra la preparazione delle bistil…

dal sito Italia ebraica, responsabile Amos Guetta

…e la ricetta delle buonissime (immagino) brick.

Brick di patate e prezzemolo, piatto della cucina ebraica tripolina

di B.Raccah  

 

La Brick, antipasto tipico della cucina ebraica tripolina, ha un gusto semplice e genuino dove viene valorizzato il sapore della sfoglia croccante, ottenuta semplicemente con acqua e farina. La Brick è una piacevole alternativa ai soliti antipasti. Il ripieno che noi proponiamo e’ a base di patate e prezzemolo, ma volendo si puo’ utilizzare anche del formaggio, della carne macinata o delle uova.

briks.jpg

Ingredienti per la sfoglia :

  • 2 bicchieri di farina
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Ingredienti per il ripieno :
  •  
  • 3 patate lessate
  • un pugno di prezzemolo tritato
  • pepe nero q.b.
  • 1 cucchiaino di cannella
  • sale q.b.
  • 1 uovo
  • Procedimento :
    Ungete una padella antiaderente e mettetela su una fiamma debole, versate la quantità di 1/2 mestolo del composto (acqua e farina) per qualche secondo, otterrete cosi’ una sfoglia. Procedete fino ad ottenere il numero di sfoglie necessario, circa 3 a persona. Se preferite le sfoglie per Brick si possono trovare già pronte nei supermercati.

brick-1.jpg

In una terrina amalgamate gli ingredienti del ripieno. Ora ponete al centro di ogni Brick un cucchiaio del ripieno e ripiegate la sfoglia a forma di mezza luna e friggete in olio ben caldo. Servite con una spruzzata di lime.

dal sito Ginger & Tomato

E non accenno alla lunga preparazione del cous cous che Iolanda cuoce in una vecchia couscousiera di alluminio portata da Tripoli, e a tutte le altre specialità descritte in un delizioso capitolo del libro Carciofi alla giudia.

La suocera di Rosamaria non può dimenticare Tripoli, la città in cui ha vissuto negli anni della giovinezza. Ma felicità e spensieratezza non sono costanti nella vita degli uomini.

La Tripoli di Iolanda era finita in una notte di giugno del ’67, come raccontava David proseguendo il suo diario.

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Jpeg

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