Ma non è così

Nel 1968 Yoni lascia Harvard per tornare in Israele.

Io appartengo a Israele, papà, nel modo in cui Israele appartiene a me e a te e a ogni ebreo. Appartengo a Israele adesso, in questo momento in cui ogni cosa sembra portare a una nuova esplosione (anche se spero con tutto il cuore che non succeda)…

Viene accettato alla Hebrew University a Gerusalemme. Le sue lettere ai genitori sono piene di riflessioni sulla situazione del suo paese: ormai, come lui stesso afferma, sente di non essere più giovane, di aver acquistato, come gli altri giovani che hanno combattuto, una maturità che normalmente appartiene ad un’altra età della vita. È cambiato, una grande tristezza si è impadronita di lui e, sebbene questa non influenzi le sue azioni, rimane profonda in un angolo del suo essere. Sebbene i suoi risultati negli studi siano sempre stati ottimi, ora non riesce più a concentrarsi come prima. La tranquillità è ciò che gli manca

In modo non del tutto voluto, le vecchie riflessioni sulla guerra ritornano e occupano la mia mente ancora una volta: sarebbe così bello se potessimo dire adesso che “la guerra è finita”. Come sarebbero facili le cose se questa fosse stata “una guerra che fu”, niente più che una parte di un lontano passato. Ma non è così. 

Yonathan Nethanyahu

È tormentato, lacerato tra il desiderio di continuare gli studi e il dovere di servire il paese tornando nell’esercito. Ma non si fa illusioni riguardo alla pace.

Di questo periodo trascrivo da una sua lettera ai genitori un piccolo brano che manifesta il suo animo sensibile e la tristezza che si stempera di fronte alla bellezza della natura.

A Gerusalemme si possono vedere i primi segni dell’autunno. L’aria è satura di umidità. Sembra aver assorbito dalla terra, dai fiori e dalle farfalle un sapore un po’ intossicante. La brezza ci accarezza, ci rinfresca e ci calma. Il cielo è blu e profondo, e ogni cosa è in fiore. È incantevole a Gerusalemme e sulle montagne. Una così bella stagione! Peccato non siate qui.

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Yonathan Netanyhau, Lettere (con Introduzione di Michele Silenzi)

Informazioni su Velia Loresi

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