Ritornare, ritornare

A 17 anni Yoni Nethanyahu si reca con la famiglia negli Stati Uniti dove incontra un mondo che conosce poco e che fronteggia con fatica. Lo addolora soprattutto l’essere lontano da Israele.

Scrive Benjamin Nethanyahu, fratello di Yoni e attuale Primo ministro di Israele: “Le lettere…offrono una coinvolgente testimonianza non solo degli eventi turbolenti della vita di un grande combattente ma anche l’appassionata interiorità di uno spirito nobile.”

Non c’è un momento qui, neppure il più bello e prezioso, che non scambierei per un mio immediato ritorno in Israele. I miei amici in Israele, la mia vita sociale lì e, sopra ogni altra cosa, la terra stessa mi mancano moltissimo. “Bramare”, è difficile da descrivere. In passato era una parola che mi faceva ridere, ho sempre pensato che si potesse dimenticare ma mi sbagliavo; credimi, non si può. Adattarsi a una nuova vita, sì, questo è possibile; ma dimenticare la vecchia, questo è impossibile.

E io voglio ritornare, ritornare, ritornare…

Parole vibranti di passione e nostalgia che Yoni, alla ricerca del significato della sua vita, scrive al suo compagno di liceo Yosi Karpeles. E, dopo un anno e mezzo di soggiorno in America, il suo desiderio di ritorno potrà realizzarsi.

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Yonathan Netanyhau, Lettere (con Introduzione di Michele Silenzi)

 

Informazioni su Velia Loresi

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