Il periodo dell’antica confederazione

Nel 1824 un bambino di 6 anni, Karl Heinrich  Marx, viene battezzato nella città tedesca di Treviri. Il battesimo diviene già dalla fine del XVIII secolo sempre più frequente tra gli ebrei ed è definito “il biglietto d’ingresso nella società europea”.

Nonostante l’emancipazione, processo lungo, con molti ostacoli e passi indietro, il giudaismo appare un ostacolo non solo per la carriera politica ma anche per alcune attività economiche. È il battesimo che nel 1800 elimina tutto ciò che impedisce agli ebrei di accedere ai livelli più alti della società.

 Moritz Daniel Oppenheim, ritratto di Leopold ZunzDaniel_Oppenheim_Ritratto di _Leopold_ZunzTra le figure eccezionali di questo periodo, voglio ricordare quella di Leopold Zunz che, fedele al suo credo, traduce molti testi della letteratura ebraica e si sforza di rinnovare la dottrina ebraica al fine di  ripresentarla in uno spirito moderno e “scientifico”.

Assieme ai suoi discepoli, Zunz fonda una Società per la cultura e la scienza ebraiche, con l’obiettivo di studiare la natura del giudaismo con metodi scientifici e dimostrare il valore del sapere ebraico

Disse che voleva emancipare la scrittura ebraica dai teologi e vederla “elevarsi al punto di vista storico”. Ma che cosa comportava questo punto di vista storico? In pratica significava accettare, come accettava Zunz, che la storia degli ebrei, tema principale della loro letteratura, era solamente un elemento della storia del mondo.

Come ogni altra persona colta in Germania, Zunz era influenzato dalle idee hegeliane del progresso da forme inferiori a forme superiori, e inevitabilmente applicava questa dialettica al giudaismo. C’era stato un solo periodo nella storia ebraica, affermava, in cui spirito interiore e forma esteriore si erano accompagnati perfettamente ed erano diventati il centro della storia mondiale: era stato il periodo dell’antica confederazione. Dopo di allora erano stati consegnati nelle mani di altre nazioni. La loro storia interiore era diventata storia di idee, la loro storia esteriore un lungo racconto di sofferenze.

Zunz riteneva che sarebbe giunto a tempo debito una specie di culmine in cui tutti gli sviluppi storici si sarebbero riuniti: era il suo modo di intendere l’età messianica.

 Leopold-Zunz-10 agosto 1884, giorno del suo novantesimo compleanno compleanno

Foto di Leopold Zunz, 10 agosto 1884, giorno del suo novantesimo compleanno

Tuttavia nel 1819 gli ebrei sono emancipati solo a metà: fino a che punto è possibile condurre una vita di studio secolare e rimanere ebreo? Per gli ebrei ortodossi, la secolarizzazione porta come conseguenza la perdita della fede.

 L’ebreo pio non ammette l’esistenza di due generi di sapere, uno sacro e uno profano. Egli non vede la storia ebraica come un frammento della storia del mondo parallela alla  storia degli altri popoli. La storia ebraica è ‘la’  storia.

Le idee di Zunz sono sottoposte a una critica spietata e la sua Società viene sciolta nel 1824.

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Paul Johnson, Storia degli ebrei

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