Nonselective mass immigration

The nonselective mass immigration of Muslims  into the Western world, and particularly into Europe, has been the most troubling development for Jewish communities outside of Israel over the  past fifty years. This is not only the fault of segments of the immigrant communities, but also of European governments. 

Mughal Six Pointed Star At Jaisalmer rajasthan India. 

 Flower in a Hexagram surrounded by Rhombs all carved in a sandstone so that  most of the artifact is actually a shadow.

Dal sito: Star of David.blogspot

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Manfred Gerstenfeld, The war of a million war

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Straordinaria visita, ultima possibile prima della ripresa dei lavori di scavo, alle rovine di Rudiae, città più grande della vicina Lupiae, con l’anfiteatro che lentamente viene ridisegnato nelle sue varie parti e che il giovane, preparatissimo archeologo che guida il gruppo ci chiede di non fotografare.

Dopo la visita al sito archeologico, il gruppo si ritrova nel ristorante che porta il nome antico di “valle”. Persone simpatiche, cordiali, conversazioni, alle quali, tuttavia,  non ho tanta voglia di partecipare.  

Ci serve un cameriere di origine afgana. Non mancano le domande della signora seduta accanto a me: Capisci l’italiano? Da quanto tempo sei qui? Ti trovi bene in italia? Bravo, bravo, bene, auguri, eccetera eccetera.

Quando , timidamente, cerco di esprimere il mio pensiero, che i musulmani, presi individualmente, possono essere delle brave persone ma che comunque hanno tutti, indistintamente, in sé odio per il mondo occidentale che considerano corrotto, e affermo di temere il lento inarrestabile decadere della nostra civiltà che si andrà islamizzando, non raccolgo consensi. Dico che vorrei chiedere al cameriere afgano se e come rispetta le donne, se sua moglie porta il velo (e taccio che vorrei anche chiedergli se pensa che Israele abbia il diritto di esistere), ma il dissenso è ormai palese. Ne nasce una discussione, si sostiene che la società musulmana si evolverà e cerco di far capire, con scarso successo, che l’unione di stato e religione nell’ Islam impedisce questa maturazione. La signora mia vicina esplode: Se vedo un musulmano che vuole uccidermi, gli tendo le braccia e gli dico  ti voglio bene, tutti dobbiamo volerci bene”

Ritengo, tutto sommato, di non aver saputo difendere le mie opinioni come avrei dovuto. Devo imparare a rendere i miei interventi più incisivi, più forti e convincenti e migliorare la mia preparazione. Per questo, spero, mi aiuterà anche la lettura di “The war of a million cuts”.

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
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