Non sarà mai dimenticato

La polizia che a Parigi indaga sul rapimento di Ilan Halimi ha compreso correttamente che esso è collegato agli altri episodi avvenuti nello stesso periodo, i medici che hanno subito tentativi di estorsione, e Michaёl, adescato da una certa Melvina e vivo per miracolo. Tuttavia gli inquirenti non hanno dato la giusta importanza al fatto che tutte le vittime erano ebrei. La ragazza lo sapeva, gli ebrei sono molto uniti tra loro e pronti ad aiutarsi, dice. Per la polizia, i rapitori di Ilan sono persone incolte, come se l’antisemitismo fosse un fatto legato alla cultura. Anche Hitler assoldava le sue SS tra i malfattori.

 Il sorriso di Ilan Halimi. Non sarà mai dimenticato
Così, i torturatori di mio figlio, a causa delle loro origini svantaggiate, sarebbero incapaci di odiare gli ebrei? Non potrebbero essere antisemiti per il fatto che si troverebbero, come ha spiegato il procuratore della repubblica, al “grado zero del pensiero”? Ma l’odio, mi sembra, non è mai stato una questione di intelligenza. L’odio, al contrario, è viscerale, e quanto odio sarà occorso a questi giovani per sequestrare Ilan per tre settimane, affamarlo, torturarlo, picchiarlo, bruciarlo, e infine abbandonarlo in un bosco come un cane…Un odio senza limiti. Un odio assoluto per gli ebrei…
L’odio che Youssuf mostra cantando al telefono un passo del Corano, è lo stesso odio antisemita che viene riversato sui canali satellitari e che lo ha sicuramente influenzato.

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Ruth Halimi-Émilie Frèche, 24 giorni. La verità sulla morte di Ilan Halimi

24 giorni

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