Casa loro

La prima volta che ho letto A Gerusalemme di Fiamma Nirenstein mi è rimasta una strana sensazione, come di una grande distanza che l’autrice frapponeva continuamente tra lei e le cose di cui parlava, le sue vicende, la descrizione della città, la narrazione di incontri, avevo la fastidiosa impressione di un distacco che filtrava ogni cosa, lasciando tutto nitido, perfetto, lontano e irreale. il libro non mi era piaciuto molto.
Rileggendolo ora, a distanza di qualche anno, devo rivedere queste impressioni, mi sono avvicinata a Gerusalemme, attraverso le pagine scritte, un poco alla volta come Fiamma si era avvicinata alla città, che dapprima non le era piaciuta. Non le era sembrata bella la Città Vecchia con i turisti che scendevano a frotte dai pullman; le era occorso del tempo, all’inizio, per capire la Città Nuova. Ma, rivela, era stato recandosi nella Città Vecchia di mattina presto che aveva cominciato a sentire l’odore, il sapore della storia. E poi si era innamorata, nella Città Nuova, della parte ebraica moderna dove le culture più diverse si uniscono nel sogno della ricostruzione di Sion.
E allora, in più punti, vedo trasparire quella umanità che cerco in ogni libro, piccoli spazi preziosi che desidero conservare nel mio diario, e non sarà necessario aggiungere una sola parola, ché da soli rendono l‘immagine della Gerusalemme di Fiamma, la Yerushalayim che lei non ha abbandonato e che l’ha fatta innamorare.
Molte distruzioni sono state compiute, le hanno sofferte cristiani, musulmani ed ebrei, e gli ebrei sono stati perseguitati da tutti mentre mi risulta che non abbiano mai perseguitato nessuno. Eppure, ne riparleremo poi, non se ne sono mai andati; e cacciati con la spada, sono tornati sempre a casa come uccelli migranti di ritorno dall’ inverno, silenziosi, flessibili, ora forti ora invisibili e a caccia dell’opportunità di toccare le pietre del Muro del Tempio, casa loro.

+++++++++++++++++

Fiamma Nirenstein, A Gerusalemme

A Gerusalemme

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
Questa voce è stata pubblicata in FIAMMA NIRENSTEIN, A Gerusalemme. Contrassegna il permalink.