Il Galateo

Elia Boccara, in un capitolo del libro “L’invenzione marrana” esamina i numerosi atti del convegno “Le inquisizioni cristiane e gli ebrei” tenutosi a Roma nel dicembre 2001.

Elia_BoccaraElia Boccara (foto da Internet)

Mi soffermo un momento sullo studio di Pierroberto Scaramella il quale mette in evidenza l’ opposizione incontrata nel Regno di Napoli dall’ Inquisizione ad opera delle élite spagnole al potere e degli intellettuali.
Tra questi intellettuali egli (P. S.) segnala Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, il quale, sottolineando il fatto che tutti i primi cristiani erano ebrei, si dichiara contrario a qualsiasi azione contro le comunità ebraiche. Analogamente Tristano Caracciolo, interpretando le opinioni dei nobili napoletani, si scaglia contro i metodi dell’ Inquisizione che dimostrano “crudeltà (crudelitas) e ingordigia (avaritia)”.

Il GalateoAntonio de Ferrariis  detto il Galateo, medico e umanista, morto a Lecce nel 1517
Ho posto un piccolo segnalibro sulla pagina dove viene menzionato il Galateo: già lo conoscevo, se pur superficialmente, ma non sapevo di questa sua posizione nei confronti dell’Inquisizione e delle persecuzioni degli ebrei.

Le inquisizioni cristiane e gli ebreiAtti della Tavola rotonda “Le inquisizioni cristiane e gli ebrei”, Roma,  20 e 21 dicembre 2001

++++++++++++++

Elia Boccara, L’invenzione marrana. Ricostruzione dell’anima in un’alba di modernità

L'invenzione marrana

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
Questa voce è stata pubblicata in ELIA BOCCARA, L'invenzione marrana. Ricostruzione dell'anima in un'alba di modernità. Contrassegna il permalink.