Sono capaci di tutto

Anche in Algeria la barbarie dell’integralismo fa vittime innocenti.
Uomini come quelli che hanno ucciso Gourdel credono veramente che il fine giustifichi ogni mezzo. Non sono dei cinici che cercano dietro lo schermo del califfato e della fede denaro o potere. Sono degli idealisti che credono che la sharia sia la migliore condizione possibile dell’umanità. Per contribuire al suo avvento sono capaci di tutto, come lo erano i comunisti della terza internazionale staliniana. Compreso eliminare coloro che credono nello stesso Dio, e fingere, calunniare, fabbricare dei falsi, soprattutto spingere alla sofferenza e alla morte innumerevoli persone. Era così anche nella dottrina comunista o nazista: secondo Lenin l’etica è tutto ciò che serve agli interessi della classe proletaria. Il califfo Abu Bakr e i suoi boia sarebbero d’accordo con profeta bolscevico: l’etica è tutto ciò che serve agli interessi di Dio, meglio del nostro Dio. Domenico QuiricoDomenico Quirico, giornalista della Stampa, nel 2013 prigioniero per 5 mesi dell’Isis in Siria
Per liberarsi dell’idea che stanno compiendo il Male, afferma Domenico Quirico, gli assassini di Hervé Gourdel, un francese, guida di montagna in Algeria, devono poter credere che il Male si incarna nella loro vittima, anche se con l’aspetto di un anziano innocuo europeo: il desiderio di una morale dà agli assassini una terribile forza distruttrice destinata a durare.                             ++++++++

Domenico Quirico, Il Grande Califfato

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