Un grande estimatore di Hitler

Mi dispiace di dover tra poco riporre nella libreria questo libro, “La scuola dell’odio”, che mi riserva comunque un’ ultima sorpresa. Tante volte ho sentito parlare del Gran Muftì di Gerusalemme, tante foto ho visto di lui seduto di fronte a Hitler. Mi è sempre sembrata molto strana quella coppia di uomini così diversi tra loro. Quali interessi, quali circostanze particolari li avevano portati a sedersi l’uno di fronte all’ altro, immortalati in una sala tra tappeti e cristalli?
Ed ecco che trovo la risposta.
Nell’ estate del 1944 l’Oberscharfürer delle S.S., Bruno Beger, riceve, sulla scorta della sua preparazione come antropologo, l’incarico di studiare le “razze in guerra”, concentrando l’ attenzione soprattutto sui mussulmani bosniaci che militano nella “13. Waffen –Gebirgs Division (Kroatische Nr. 1)”.
A molti, anche oggi, non sembra vero, eppure nel sempre più frenetico gorgo della guerra e nella spirale senza fine di odio antisemita, le S.S., cioè coloro che sono i custodi senza macchia della purezza ariana, arruolano, nelle proprie file, soldati di religioni ed etnie che cozzano, per la loro stessa natura, con le “idee” di purezza ariana e di superomismo tedesco. Muhammad Amin al Husseini

Hitler e il Gran Muftì di Gerusalemme

Nella primavera del 1943, ad esempio, vengono arruolati 10000 mussulmani di Bosnia, grazie anche e soprattutto alle pressioni psicologiche e religiose esercitate su di loro da un grande estimatore di Hitler e del nazismo, e cioè il Gran Muftì di Gerusalemme Muhammad Amin al Husseini e da un nutrito gruppo di imam che predicano la dottrina dell’”odio antiebraico”. Ma non è il solo caso. Lo studio di Beger ci segnala la presenza di un’altra divisione S.S., presente nell’Italia settentrionale nel 1944, ovvero la “Osttürkischer Waffen Verband”, costituita nel Caucaso e anch’ essa “religiosamente” mussulmana e alimentata dall’ antisemitismo. Hitler e il Gran Muftì
A causa dell’ alto numero di soldati tedeschi caduti, Himmler è costretto ad arruolare individui considerati appartenenti a razze inferiori. Probabilmente nessun altro esercito ha mai avuto tra le sue fila così tanti popoli, culture, religioni differenti come le S.S. di Himmler, da indiani a finlandesi, spagnoli, croati, tartari e altri ancora. Accomunati da antisemitismo e anticomunismo, questi uomini vestono tutti la divisa delle S.S.

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Renzo Fracalossi, La scuola dell’odio. Appunti sulla storia dell’antisemitismo in Europa

Renzo Fracalossi

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