Provocatoriamente

Un altro bellissimo libro, me lo hanno regalato per il compleanno ma era già nella lista dei libri da acquistare.
Si tratta di “La scuola dell’odio” di Renzo Fracalossi: mi appassiona la sua lettura già dalle prime righe della prefazione scritta da Enrico Fraia.
Un’altra storia dell’antisemitismo? Ma davvero ce n’era bisogno? I libri sull’ argomento abbondano, le testimonianze pure. Certo esistono i negazionisti ma, si dice, sono una minoranza ininfluente e la gente sa cosa è successo negli anni bui dell’Europa.
Ne siamo sicuri?
La realtà, per chi vuole vederla, è che sugli ebrei e sull’ ebraismo c’è un’ ignoranza spaventosa.
E ancora:
Gli ebrei non hanno bisogno di ripercorrere la storia dell’ antisemitismo perché l’hanno impressa nel loro dna culturale tramandato di generazione in generazione, purtroppo arricchito costantemente di ulteriori orribili tasselli.
Provocatoriamente, mi viene da affermare che a dover ricordare dovrebbero comunque essere più interessati i non ebrei: nonostante tutte le persecuzioni, infatti, l’ebraismo è tuttora vivo dopo oltre cinquemila anni, mentre le società che hanno cercato di cancellarlo sono state sconfitte.

Haifa designer Hayim Shtayer shot this photo of a Star of David with the words Marry Christmas. (dal sito: “Star of David.blogspot”)

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Renzo Fracalossi, La scuola dell’odio. Appunti sulla storia dell’antisemitismo in Europa

La scuola dell'odio

Informazioni su Velia Loresi

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