Il solito disfattista

A Procida il piccolo Davide ascolta la radio e viene a sapere della guerra d’Abissinia, della conquista di Addis Abeba da parte del generale Badoglio e della fondazione dell’impero anche al cinema attraverso i film Luce. Ma è un bambino intelligente e non riesce a spiegarsi alcune cose. Traspare un’ amara ironia nelle parole dell’autore di “Non c’è ritorno a casa.
Addis AbebaAddis Abeba
Quando Badoglio entrò in Addis Abeba alla testa delle truppe ci fu un tripudio nelle strade e alla Casa del Fascio. Bandiere, canti, inneggiamenti all’ Italia che, nonostante le inique sanzioni decretate dalla Società delle Nazioni a Ginevra, aveva saputo trionfare e portare la libertà ad un popolo in schiavitù. Non capivo però perché questo popolo, schiavo e arretrato, avesse combattuto così duramente specialmente contro il generale Graziani che da Sud era arrivato ad Addis Abeba in ritardo, e non si fosse lasciato liberare subito. Avevo anche sentito dire da qualcuno, molto di nascosto, che i nostri avevano tirato i gas. Probabilmente era il solito disfattista.
Il piccolo Davide non può sapere che al generale Graziani saranno persino intitolate delle strade.

Via Rodolfo Graziani++++++++++++++

Davide Schiffer, Non c’è ritorno a casa…Memorie di vite stravolte dalle leggi razziali

1 Non c'è ritorno a casa

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