Omissione da parte della narrazione

Per Fulvio Giannetti gli evangelisti non hanno dato un resoconto fedele degli avvenimenti, essi hanno semplicemente avuto l’obiettivo di trasmettere un messaggio religioso alle nascenti comunità cristiane.
In realtà essi, temendo che il cristianesimo potesse un giorno essere annientato dal potere di Roma, hanno messo in evidenza un atteggiamento benevolo di Ponzio Pilato nei confronti di Gesù e il fatto che la dottrina cristiana risultava inoffensiva per l’impero romano.
 Mihaly Munkacsy Cristo davanti a PilatoMihály Munkácsy, Cristo davanti a Pilato, 1881

Riprendo solo una delle numerose riflessioni dell’autore: l’evangelista Giovanni racconta che Pilato esce sul cortile dove sono raccolti gli ebrei per ascoltare le accuse rivolte a Gesù.
Quale governatore romano avrebbe fatto una cosa così ridicola e grottesca, alzandosi dal proprio seggio di giudice per andare a sentire il parere di una folla di ebrei senza volto? Un governatore con pieni poteri imperiali, orgoglioso, senza scrupoli e crudele quale Pilato, non l’ avrebbe mai fatto.
Secondo la narrazione di Giovanni, durante una di queste apparizioni, il giudice-governatore chiese alla folla dei presenti nel cortile di pietra: “che accusa portate contro quest’ uomo?                                                                              Ecco dunque l’ uso strumentale e spregiudicato della folla come cassa di risonanza per accusare gli ebrei è priva di senso. Come è possibile che Gesù sia stato introdotto nel Praetorium per essere giudicato senza un capo d’accusa? Ricordiamo che Gesù venne arrestato da una coorte di soldati romani nel giardino dei Getzemani e pertanto qualche capo d’accusa contro di lui doveva pur esserci!
Ritengo quindi che tale omissione da parte della narrazione sia strumentale, al fine di scagionare il giudice-governatore romano Ponzio Pilato ed accusare tutti gli ebrei compresi sacerdoti, scribi e farisei, che pare urlassero: “crucifige! crucifige!
È questa una narrazione credibile?
 Probabile luogo del Praetorium dove venne processato GesùProbabile luogo del Praetorium dove venne processato Gesù

Spesso il popolo ebraico è stato accusato di deicidio, una mostruosità teologica che, attualmente, afferma Fulvio Giannetti, si nasconde dietro una maschera “palestinese”.
Pertanto l’odio antico del clero cristiano a causa del presunto “deicidio”, oggi dai movimenti “pacifisti” camuffato da antisionismo radicale, viene vissuto come odio “politico” contro lo Stato di Israele.

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Fulvio Giannetti, Lettera per un amico cristiano

Lettera per un amico cristiano

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