Vivere in Israele

Vivere in Israele e’ meraviglioso, ti senti vivere nel futuro, il Paese e’ bello e ogni angolo di questa piccola terra e’ cosi’ diverso e piacevole !
Io vivo a Gerusalemme da 30’anni ; sono venuta quando avevo solo 20’anni, ho sposato un israeliano ed abbiamo 2 figli : @@@@ che ha 20’anni ed e’ soldato e @@@@ che ha 16 anni ed e’ alle scuole superiori. Mi sono sempre occupata di turismo; amo questo Paese e quindi amo far venire i turisti, facendo il possible affinche’ si innamorino di Israele, e ci riesco bene !
Non avevo una direzione politica ben precisa a vent’anni, anzi non mi interessavo piu’ di tanto! Vedevo molti politici, in quanto lavoravo allo @@@@@ come Hostess in sala da Pranzo e ai Banquets; Lo @@@@@ aveva l’ accordo con la Knesset, la Casa del Presidente ecc e quindi incontravo spesso personalita’ politiche, ma non mi interessavano per niente ! Ero ancora troppo giovane e inesperta (22 anni ed appena arrivata in Israele), di politica israeliana, di fatti, ecc ! Ma poi la 2nda entifada, cominciata il 29 settembre 2000, 15 anni dopo la mia Alia’ ….. mi ha cambiata totalmente !
Dunque: gli arabi scoppiavano negli autobus, nei ristoranti, per le strade …
Io mandavo mio figlio a una scuola privata, lontano da casa e l’ autista del pulmino era un arabo. Portavo mia figlia al nido che aveva solo 1 anno e mezzo e poi dovevo salire in autobus per andare a lavoro.
Quando il Pulmino ritardava per il traffico, nel riaccompagnare i bambini a casa, era un serio problema ! Gia’ immaginavo i bambini rapiti e rinchiusi a gaza in qualche tunnel – cosi’ gia’ dalla Prima elementare fui costretta a comprare a mio figlio il cellulare, in modo da comunicare con lui, e stare tranquilla.
La paura di salire sull’ autobus era forte! Cominciavo a guardarmi intorno e controllare chi era sull’ autobus ! La mia zona, un po’come tutte le altre zone a Gerusalemme, sono circondate da villaggi arabi, e gli arabi salgono sugli autobus di linea! Non una volta, sono dovuta scendere dall’ autobus perche’ quei visi non mi piacevano e correre a lavoro come una matta, per non fare tardi! Potrete dirmi che e’ “razzismo”, ma forse una mamma mi puo’ capire! Una volta accompagnata mia figlia al nido, la volevo rivedere la sera!!! L’ autobus per me era diventato “un incubo”, il traffico e i semafori allungavano il viaggio ancora di piu’ ed era terribile la sensazione di essere su un autobus, “aspettando lo scoppio”!!!! Le zone piu’ colpite durante l’ entifada erano il centro di Gerusalemme e la Stazione Centrale degli Autobus, zone affollatissime a tutte le ore, ma molti autobus sono scoppiati anche in altre zone.
Io ho perso mia zia Bianca, in uno degli attentati terroristici; era sull’ autobus #14. Mia Zia Bianca era vedova e ha tirato su i suoi 2 figli da sola. Questi due figli in tenera eta’ si sono trovati orfani.
Ricordo molti attentati, dove sono morti tantissimi civili israeliani, come il Ristorante Sbarro, in pieno Agosto, pieno di bambini, di famiglie, israeliani e turisti americani ! Ricordo il Professore di un Ospedale che porto’ la figlia al Café’ Hillel, la sera prima del matrimionio, per festeggiare l’ addio al celibato in privato con la sua figlia…. morirono tutti e due !
Gerusalemme era diventata un cimitero! La tristezza mi accompagnava in ogni angolo di questa citta’, dove si accendevano i lumini per i morti, da per tutto!
Neanche lo shopping mi aiutava a mettermi di buon umore! Era terribile.
La seconda entifada e’ durata 5 anni! E ci sono stati migliaia di morti!
Perfino in una citta’ come Haifa dove arabi ed ebrei vivono insieme, ci fu un gravissimo attentato in un ristorante, dove anche gli arabi morirono! Tel Aviv che e’ una citta’ tranquilla e gli arabi che vivono a Giaffa convivono da sempre con gli ebrei, in pace e tranquillita’, anche li ci furono tanti attentati, tra I quail alla discoteca del “Delfinarium” un venerdi’ sera dove morirono tantissimi ragazzi, (era un locale maggiormente frequentato da ragazzi russi).
Quando vedi tutti questi morti ogni giorno, ogni volta che ti alzi la mattina hai paura che quel giorno che sta cominciando, sia il tuo turno, e per chi ha figli, e’ un dramma ! Un pianto, un incubo. Vedi come vivono nel resto del mondo, la gente che fa la vita normale, che va in vacanza, i notiziari che hanno spazio per il Gossip… tanto Gossip…. e qui in Israele la gente muore, la mattina in autobus mentre va a lavoro ….. perche’? …. E’ un qualcosa che non sai digerire! Forse in quel periodo sarei voluta venire via, la reazione verso il tuo Paese, quando ti fa soffrire, e’ di odio! Ma non volevo lasciare i miei genitori e le mie sorelle, e poi andare dove? In contro all’ antisemitismo europeo? Molti israeliani se ne sono andati in quel periodo e io da una parte li invidiavo!
Eppure una volta finito questo duro e sanguinoso capitolo, mi sono trovata ad amare la mia citta’ e il mio Paese ancora di piu’, perche’ li ho visti soffrire; mi sono trovata a sentirmi orgogliosa di me stessa di non essere scappata dal terrorismo, ma rimasta, sopravvissuta; sono stata vicina a Israele e abbiamo pianto insieme i suoi morti e i suoi attentati! Abbiamo respirato insieme, le nubi di fumo per la strada ! Improvvisamente mi sono resa conto che non odiavo Gerusalemme, ma soffrivo insieme a lei, insieme alla sua gente! E’ terribile vedere che il tuo autobus si ferma, in citta’ e davanti ai tuoi occhi, del fumo nero sale, da una traversa …. Hai paura di sapere cosa sia successo, hai paura di sapere il numero dei morti! In quel periodo quando succedeva un attentato le linee dei cellulari non funzionavano, quindi era anche impossibile comunicare e stavamo sempre in pensiero!
Durante la seconda entifada, non c’erano le sirene, non c’era il muro di separazione i terroristi di hamas venivano in Israele facilmente !
Dopo la costruzione del “Muro della Vita” (cosi’ lo chiamiamo in Israele, perche’ ha evitato le infiltrazioni di terroristi in territorio Israeliano, e quindi ha salvato tante vite), da gaza abbiamo cominciato a ricevere missili; per mettere fine a questi missili, Israele ha organizzato 3 Operazioni militari: 2008 Piombo Fuso: 2012 Colonna di Difesa: 2014 Margine Protettivo. Israele ha sacrificato molti soldati; nell’ ultima operazione, 3 Unita’ speciali sono dovuti entrare a gaza e dividersi I compiti; l’ Unita’ Givati erano responsabili della distuzione dei tunnels del terrorismo di hamas, L’ Unita’ Golani responsabile di catturare I terroristi di hamas, quindi sono coloro che entravano nei palazzi e l’ Avviazione colpiva I siti da dove venivano lanciati I missili!! 70 soldati sono morti nel giro di soli 50 giorni. Giovani soldati di 18 anni appena entrati nell’ Esercito, Ufficiali e riservisti padri di famiglia! Tutti hanno partecipato a questa importante missione per riportare la sicurezza alle Citta’ del Sud d’Israele che da 10 anni sono colpite dai missili, lanciati dalla striscia di gaza.
Il suono della sirena quando un missile viene lanciato, e’ indescrivibile!
Il panico della gente, di chi non e’ vicino ad un rifugio, di chi e’ lontano da casa, di chi ha i figli per strada o in viaggio, porta molte persone all’ infarto e agli svenimenti!
Mi trovavo in ufficio a Tel Aviv, mentre verso le 13:00 chiamai mia figlia a Gerusalemme, per sapere se era arrivata a casa; la trovai nel parcheggio, era di buon umore, mi stava raccontando dei bei voti e della giornata positiva che aveva avuto, quando improvvisamente la sirena suono’! Lei era da sola, impaurita, tremava, e io ero lontana da lei ! Piansi in quel momento e chiamai il mio babbo che abita nel palazzo accanto e per fortuna la trovo’ e riusci’ a calmarla! Il problema e’ che anche in Guerra in Israele cerchiamo di fare la vita normale, quindi i figli vanno a scuola e il pomeriggio hanno le loro attivita’, i genitori lavorano …. Ed e’ tutto un pensiero!!! Il nostro motto dice di far vita normale, anche per non far gioire il nemico che ce la vuole togliere, la vita! In Israele amiamo la vita e viviamo, SEMPRE ! Non lasciamo la soddisfazione a nessuno di prenderci la vita. La vita e’ un dono di D-O, e noi ci vogliamo godere questo dono ! I terroristi non devono godere di niente, la morte spetta a loro.
Per finire, voglio ricordare che una persona che non conoscevo personalmente, ma era solo un contatto di Facebook, ha fatto il suo volontariato a Zahal durante l’ operazione militare Margine Protettivo e per la prima volta ci siamo conosciuti a Gerusalemme. Era la sua prima visita in Israele; mi fece molta tenerezza quando gli chiesi:
– Ma perche’ quando hai visto come si metteva la situazione , non hai cambiato le date, potevi venire in un altro periodo? –
E lui mi ha risposto: – E’ proprio quando Israele ha bisogno di aiuto, che bisogna venire. Io sono stato contento di aiutare i soldati.
Sono stata molto fiera di lui. Mi ha fatto vedere le foto che ha fatto durante il suo volontariato, insieme ad altri volontari di tutto il mondo!
Israele e’ purtroppo odiata da troppi, ma e anche profondamente amata da moltissimi e non solo ebrei. E’ gratificante e meraviglioso, il COSTANTE e grande supporto degli Amici di Israele di tutto il Mondo. Israele appartiene a loro e loro sono la parte piu’ importante di Israele, perche’ difendendola, spargono la verita’ che viene nascosta dai media.”

Dolphinarium, Memoria del massacro. By Avi1111 dr. avishai teicher –  

++++++++++++
Testimonianza di Deborah Politi-Kornfeld

 

 

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
Questa voce è stata pubblicata in CANZONI, MOSTRE, SHOAH, TESTIMONIANZE, VIDEO, VIGNETTE. Contrassegna il permalink.