Un crimine contro l’ umanità

Il negazionismo nel mondo arabo come nei paesi d’Europa non nasce dall’ignoranza dei fatti accaduti quanto da una rilettura selettiva e fortemente ideologizzata della storia.

Se, all’inizio, nei paesi arabi e musulmani, il negazionismo rappresenta più che altro il rifiuto della comunità politica ebraica, successivamente, nel momento in cui gli stati arabi si strutturano definitivamente, Israele viene percepito come espressione degli interessi occidentali.

“Da sempre il fuoco del negazionismo arabo è la delegittimazione totale dei fondamenti morali delle pretese sioniste. Il sionismo, secondo questo approccio, si baserebbe su una serie di miti completamente infondati. quindi sulla deliberata propensione a distorcere, a proprio favore, la realtà dei fatti.

Più in generale, la creazione di una mitografia olocaustica è funzionale ad alimentare la politica di ricatto economico, ma anche politico, che da sempre Israele promuove nei confronti dei paesi occidentali.”

Negli anni Ottanta si diffonde una libellistica sempre più ampia di matrice apertamente antisemita.

Il negazionismo diviene un’ideologia di stato in Iran e la Shoà è considerata lo strumento per ottenere benefici dalla politica di persecuzione dei palestinesi.

Mamoud Abbas, detto Abu Mazen, presidente dell’Autorità nazionale
palestinese, ha tratto dalla sua tesi di dottorato intitolata “The connection between the Nazis and the Leaders of the Zionist Movement” il libro “L’altro lato”  in cui accusa i sionisti di aver creato un mito riguardo alla tragedia della Shoà nella speranza di ricavarne dei vantaggi.

L’autore ha poi parzialmente rivisto le sue precedenti affermazioni: nel 2003, divenuto Primo ministro palestinese, intervistato dal quotidiano israeliano “Haaretz” disse che “l’Olocausto fu un terribile, imperdonabile crimine contro la nazione ebraica, un crimine contro l’umanità che non può essere accettato.

This collection of pictures of JNF pins carrying on them Magen David emblems is copied from the website of Hanan and Uri Ehrenfeld (dal sito: Star of David)

+++++++ 

Claudio Vercelli, Il negazionismo. Storia di una menzogna

 

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
Questa voce è stata pubblicata in CLAUDIO VERCELLI. Il negazionismo. Storia di una menzogna. Contrassegna il permalink.