Fondamentalismo ideologico

Robert Faurisson  trova sostenitori in Pierre Guillaume, in  Serge Thion e in ciò che restava del gruppo della Vieille Taupe, la piccola libreria fondata nel 1965 e gestita dal collettivo che porta lo stesso nome.

Nel 1990 Pierre Guillaume apre un’altra libreria e successivamente inizia la pubblicazione di un periodico chiamato “La Vieille Taupe” sulle cui pagine Roger Garaudy pubblica l’articolo “Les Mythes fondateurs de la politique israélienne”, poi edito come volume.

Il libro , diviso in tre parti, tratta dei miti teologici, dei miti del Ventesimo secolo, negando la Shoà, e infine dell’utilizzazione politica del mito. Lo sterminio degli ebrei è definito un “mito sionista”  alimentato per giustificare la politica espansionistica dello Stato d’Israele, equiparabile a quella nazista.                        Roger Garaudy

Roger Garaudy

Nel 1998 l’autore subì una condanna per “negazione dei crimini contro l’umanità”, istigazione all’ odio  razziale e diffamazione.

Nel 2003 la Corte europea dei diritti dell’uomo confermò la condanna, specificando che l’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che tutela la libertà d’espressione e al quale Garaudy si era appellato, non può applicarsi “alla negazione o alla revisione di fatti storici acclarati tali quali l’Olocausto.

Lo scandalo che derivò dalla pubblicazione e il processo che portò alla condanna di Garaudy ebbe ampi echi mediatici.

Negazionisti di destra e sinistra trovano il punto di saldatura nell’ antisemitismo: delegittimando il sionismo, mettono in discussione il potere ebraico e sarà più facile per loro porre un freno alle iniquità del capitalismo. Si dà inizio al metodo dello scientismo definito da Hanna Arendt essenziale alle logiche del nazismo.

Si potrebbe, e anche a ragione, da ciò far derivare subito il giudizio su una scimmiottatura dei procedimenti scientifici, ma è bene comprendere che dietro l’agire negazionista non sta necessariamente la menzogna in quanto tale bensì il fondamentalismo ideologico, che è soprattutto un modo di leggere il mondo: laddove le relazioni si cristallizzano, la dimensione umana si estingue e al suo posto subentra il feticismo del documento, che parlerebbe da solo, assumendo una natura a sé stante.

 Quanto a Serge Thion, nel 2000 viene rimosso dall’ incarico di ricercatore presso il Centre National de la recherche scientifique per aver ridimensionato l’ esistenza dei crimini contro l’umanità.

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Claudio Vercelli, Il negazionismo. Storia di una menzogna

 

 

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