L’Esodo è un viaggio in avanti

Mi  sono resa conto che il contenuto del libro non è affatto semplice. Ho deciso di non scoraggiarmi e riporrò nella mia cartelletta virtuale di Velia Loresi di volta in volta piccoli brani che ritengo particolarmente significativi o che sono importanti per comprendere il pensiero di Walzer.

E dunque, Michael Walzer afferma che la storia dell’Esodo può essere raffigurata come una linea retta, come un deciso movimento (in senso letterale) in avanti. La fine del viaggio si ritrova già all’ inizio come aspirazione e speranza.

Non si tratta di un pellegrinaggio come quello di Ulisse che, dopo varie soste, torna nella casa dove ancora lo aspettano la moglie, il figlio, il servitore , il cane.

Gli amori di Ulisse e Calipso, Jan Brueghel il Vecchio

“Quello degli Israeliti nel deserto non è, come spesso si dice, un vagabondaggio; L’Esodo è un viaggio in avanti –non solo nel tempo e nello spazio. È una marcia verso una meta, un progresso morale, una trasformazione. Gli uomini e le donne che giungono a Canaan sono, sia letteralmente sia metaforicamente, uomini e donne diversi da quelli partiti dall’ Egitto.

Il protagonista della marcia è il “popolo d’Israele”, termine usato per la prima volta nel primo capitolo del libro dell’Esodo. Il Genesi è una raccolta di storie che riguardano uomini e donne singoli; essi sono in gran parte membri di  una stessa famiglia dal destino singolare, ma l’ attenzione è focalizzata sugli individui.

L’ Esodo, invece, è la storia di un popolo e quindi non è solo un racconto, ma storia.”

Nell’ Esodo gli eventi storici accadono una sola volta, passato e presente sono strettamente interconnessi. La rilevanza del testo sta nella sua  linearità, nell’ intenzionalità della marcia che prende l’avvio dalla  promessa della Terra. Un movimento inteso come avanzamento nello spazio e nel tempo, come passaggio da un regime politico a un altro, una prima idea di storia progressiva.

“Se prestiamo attenzione all’ ‘eco’ possiamo  ‘sentire’ l’Esodo come una storia di speranze radicali e di impegno terreno.”

Esodo degli Ebrei dall’Egitto, olio su tela di Gaetano Martoriello, Accademia Carrara, Bergamo

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Michael Walzer, Esodo e rivoluzione, titolo originale: Exodus and revolution

 

Informazioni su Velia Loresi

I love Israel
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