Un simbolo legittimo dell’ebraismo

Il saggio di Saverio Campanini “Lo scudo di Scholem e altre costellazioni”, contenuto nel libro  “La Stella di David. Storia di un simbolo”  di Gershom Scholem, ha fatto non dico ritrovare, perché non l’ho mai persa, ma sicuramente ravvivare la gioia di leggere qualcosa che mi  affascina e che mi spinge a continuare a ricercare.

Il Magen David, perfetto disegno ornamentale, non è nato come simbolo dell’ebraismo. Si tratta, afferma Gershom Scholem,  di una figura neutra.

…la Stella di David, da un punto di vista storico, non è un simbolo del giudaismo e nemmeno, a voler essere precisi, un simbolo ebraico. Tuttavia, e qui sta l’ affascinante torsione dialettica cui il suo saggio costringe il lettore, lo è divenuta. Si tratta dunque, a ben vedere, di un esercizio di simbolica applicata:come una figura “neutra” senza un legame organico con la tradizione biblica o con la vicenda immemorabile del popolo ebraico sia potuta diventare un simbolo legittimo dell’ ebraismo… (da: Saverio Campanini, Lo scudo di Scholem e altre costellazioni, in “La stella di David”)

Saranno la storia, le lotte, le sofferenze subite dal popolo ebraico, e in particolare da coloro che furono costretti ad appuntarla sugli abiti, a fare della Stella di David il simbolo riconosciuto dell’ebraismo.

Star of David on a Coal Iron. Meaning: old fire -safety sign. Reason: in alchemy triangle with its one point turning up represents Fire while the pposite triangle  represents water and together they represents fire-water (alcohol).  (dal sito: Star of David)

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Gershom Scholem, La Stella di David. Storia di un simbolo. A cura di Saverio Campanini (Lo scudo di Scholem e altre costellazioni) e Elisabetta Zevi

Informazioni su Velia Loresi

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