Forze spirituali misteriose

Mila 18 mi ha svelato molte cose. Ma non voglio ricordare le pagine in cui si parla dei rastrellamenti ad opera dei soldati tedeschi nel ghetto di Varsavia: troppo orrore e indignazione suscitano in me.

Riporto solamente questo brano, un dialogo tra l’Oberführer (membro del partito nazista a capo di un’ unità paramilitare) Alfred Funk e Horst von Epp, funzionario nazista inviato nel 1939 dal Ministero della Stampa e Propaganda per “tenere calme le acque” in Polonia.

Soldati delle SS durante la rivolta del ghetto di Varsavia

“Perché, che cosa prevedete che potrebbe accadere se domani io guidassi nel ghetto il Corpo Reinhard?”
“Io non prevedo né consiglio. Io so” rispose Horst. “Condurrete 300 uomini al massacro”
“E io vi dico che gli ebrei, al nostro comparire, fuggiranno e andranno a rintanarsi. Gli ebrei non combatteranno”
“Che peccato che siate vittima della nostra stessa propaganda! Oh, sì, lo so! Voi avete delle prove: noi abbiamo illustrato le nostre teorie usando la nostra superiorità contro gente impotente; ma voi scoprirete che dentro il ghetto sono sopravvissuti uomini di un altro calibro”
“E potete credere che io esiterei davanti a degli ebrei?”
“Quando ero a Berlino presso il Ministero, ho passato settimane e settimane a inventare ed esporre teorie sulla vigliaccheria giudaica, Alfred. Il fatto puro e semplice è che…noi siamo dei bugiardi”.
Tutto il viso di Funk reagì al colpo.
“Dubito che ci siano stati al mondo guerrieri furibondi in battaglia come gli ebrei e che qualche altro popolo nella storia dell’uomo abbia combattuto più aspramente per la libertà. Non una sola volta, ma molte essi fecero vacillare Roma stessa. Dalla loro dispersione in poi, dal momento che non ebbero più l’occasione di combattere sotto la bandiera ebraica, noi siamo riusciti ad isolarli in comunità separate e a contagiarli di vari complessi di inferiorità. Per la prima volta in duemila anni, la persecuzione tedesca ha preso queste masse segregate e le ha fuse insieme rifacendone un popolo. Noi non possiamo valutare con esattezza la loro decisione di liberarsi; possiamo invece formarci l’opinione, storicamente giustificata, che d’ ora innanzi,sarà meglio procedere maledettamente cauti”.
Funk balzò in piedi.
“Non voglio più ascoltare questi discorsi anarchici! Voi contaminate i nobili scopi del Terzo Reich!”
“Oh, smettetela di urlare, Alfred! Metà dei nobili scopi del Terzo Reich li ho inventati io!” Horst si avviò verso la finestra e scostò le tende. Al di là del viale Cracovia e dei Giardini di Sassonia si potevano intravvedere alcuni tetti del ghetto.
“Chi è rimasto là dentro è l’ uomo su mille che, in ogni età, in ogni civiltà, grazie all’ azione di forze spirituali misteriose sulla sua anima, sfiderà qualsiasi padrone. Quell’ uomo è l’ uno per mille, il cui spirito indomabile non si sa piegare e che non marcerà silenziosamente verso la Umschlagplatz. Guardatevene, Alfred! Lo abbiamo messo con le spalle al muro”.
All’ Oberfürer si confondevano le idee. Proprio von Epp, uno dei creatori del mito ariano, lo stava facendo a brani. Imprvvisamente vide chiaro.
“Ho ricevuto da Himmler l’ ordine di liquidare il ghetto e così sarà fatto” replicò seccamente.

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 Leon Uris, Mila 18. Il romanzo della rivolta del ghetto di Varsavia

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2 risposte a Forze spirituali misteriose

  1. velialoresi ha detto:

    Thank you very much! I’m surprised to read your message, I thought almost no one knew this little ‘recueil’ of hebrew authors. Cercherò di migliorare. I love this people always persecuted in the course of ages. Viva Israele, per sempre. (E viva anche l’Atletico Madrid!). Velia

  2. blog ha detto:

    Its like you read my mind! You seem to know so much about this, such as you wrote the guide in it or something. I think that you simply could do with some % to force the message house a bit, but other than that, this is magnificent blog. A fantastic read. I will certainly be back.

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